Ai Tritagiasch la Coppa di Lega 2013

Un goal all'ultimo minuto di gioco regala ai Tritagiash il primo trofeo stagionale

Nella seconda partita della 1° edizione della Coppa di Lega (formula quadrangolare all'italiana, partite da 20 minuti ciascuna), il "calendario" mette subito di fronte le due squadre più accreditate alla vittoria: si tratta in pratica di una finale anticipata, perchè vincere la partita contro l'avversario diretto vuol dire ipotecare la vittoria del trofeo.

La partita è aperta e resta in bilico sullo 0 a 0 a lungo, fino a quando i Tritagiasch non riescono a sbloccare il risultato in powerplay, complice anche un penalty killing giocato dai Chiefs in modo sciagurato.
La reazione dei Chiefs è scomposta, la prima linea è poco incisiva e i Tritagiasch si difendono con ordine facendo scudo davanti al loro goalie ed solo grazie ad un fortunoso goal della seconda linea, su tiro di Fabrizio Franco, probabilmente deviato, che i giocatori in maglia gialloblu riescono ad agguantare il pareggio.
La partita sembra avviata verso l'1 a 1 finale, ma all'ultimo minuto di gioco, una nuova disattenzione sulla linea blu regala un breakaway agli avversari: uomo lanciato verso il portiere, tiro, il portiere non trattiene e il disco si infila lento lento in porta per il 2 a 1 finale. E' il goal che decide il torneo perchè gli Ossolani, nonostante il roster corto, stringono i denti e fanno il loro dovere come da pronostico battendo Stainless Hockey Milano per 2 a 1 e Sgularat Milano per 5 a 2.

Di poco conto quindi le altre due partite giocate contro gli Sgularat, vinta 4 a 0, con reti di Luca Barbieri (1), Alessandro Bertelli (2) e Luca Piccinno (1) al termine di un ottimo scambio con Samuel Nicastri (0 + 1) e contro gli Stainless, vinta 1 a 0 dopo i tiri di rigore: di Alessandro Bertelli il penalty decisivo, l'unico segnato in tutta la serie e che consente ai Chiefs di chiudere il torneo al secondo posto.

Buona prova di tutto il blocco della terza linea, in particolare del duo difensivo Luca Piccinno - Stefano Teodoro, mai in affanno e che chiude il torneo con un plus/minus di +1, e dei due goalie, Albert Candiani e Yuri Guccione, che si sono alternati nelle due gare vinte mantenendo inviolata la porta. Non valutabile la quarta linea, poco utilizzata a causa dei troppi minuti giocati in 4 dagli special team.
Da rivedere invece la fase difensiva di tutta la squadra già dal prossimo allenamento, per non farsi trovare nuovamente impreparati alla prima di campionato, in programma il 17 novembre.
Carlo Cerri

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