Chiefs @ Chiavenna Alcool GR 3 - 4

Tanta grinta, cuore, rammarico e ovviamente ... alcool!

Si ferma sulla traversa la rimonta dei Chiefs.
Partiti alla volta della provincia di Sondrio per raccogliere la sfida dell'HC Chiavenna Alcool Gran Riserva, i Chiefs, dati per sfavoriti dai bookmakers e non solo, tirano fuori dal cilindro una prestazione tutto cuore e grinta arrivando ad un passo da quello che sarebbe stato un meritato pareggio se solo il disco, come in "Mistery, Alaska", non avesse fermato la sua corsa sulla traversa.
Ma partiamo dall'inizio: line up iniziale con Bertocchi - Cerri - Mengato con alle spalle Piccinno e Teodoro; seconda linea Barbieri (nel ruolo di ala) - Dolce Cassano Sr supportati da Marco Negri e Simoventi; terza linea Calefati - Bianconi - Franco con Passoni e Syskov a presidiare la blu.
Mago Pecar decimo uomo d'attacco a girare tra le linee; gabbia gialloblu difesa da Michele Piccolo.

Ritmo fin dal primo ingaggio alto, gioco rapido e fisico quel tanto che non guasta in quello che, anche se amatoriale, è pur sempre hockey. I Chiefs scendono in pista concentrati, non si lasciano intimorire, giocano ordinati, fanno buon forechecking e non concedono mai una uscita pulita ai giocatori di casa. Il disco è spesso di proprietà della squadra di Chiavenna, ma i Chiefs chiudono ogni spazio, rispondono colpo su colpo e sono pronti a ripartite: ed è proprio con un breakaway che Cassano, imbeccato da Barbieri, si invola solitario verso la porta avversaria e infila in rete il goal del vantaggio gialloblu. 1 a 0.
L'Alcool Chiavenna non si scompone, continua a far gioco e a tenere il ritmo alto, e pochi minuti dopo, al termine di una azione insistita che schiaccia i Chiefs nel proprio terzo, trova il meritato pareggio con un tiro che passa tra le gambe di Passoni e viene deviato davanti porta battendo un incolpevole Piccolo.
Sull'1 a 1 si chiude il primo periodo, con un pizzico di rammarico per i Chiefs per tre grosse occasioni: di Franco sullo 0 a 0, di Cassano nuovamente in breakaway sull'1 a 1, e di Mengato prima e Cerri sul rebound poi, tutti episodi su cui il goalie di casa si dimostra insuperabile.

Nel secondo periodo la svolta: i Chiefs tornano in pista quel "pizzico" rilassati, quanto basta in una partita giocata contro un avversario di spessore, per pagarla a caro prezzo: 2 goal in rapida successione che portano il Chiavenna in vantaggio 3 a 1.
Come spesso accade nello sport, è proprio nel momento migliore che la squadra di casa commette una banale disattenzione in un ingaggio in zona difensiva: errore del centro che lascia il disco sullo spot e Giorgio Dolce libero di tirare: da li non può proprio sbagliare. 2 a 3 e disco in mezzo.
Ma la squadra di casa non subisce il colpo, continua col suo gioco rapido e fisico e schiaccia di nuovo i Chiefs nel proprio terzo e in breve riporta a 2 le lunghezze di vantaggio. Si va al (breve) riposo sul 4 a 2.

Coach Bianconi approfitta dei pochi minuti di pausa per richiamare i suoi ad una maggiore attenzione tattica. La squadra recepisce il messaggio e torna in pista concentrata e ben schierata sul ghiaccio andando vicino al goal con Bianconi, o forse segnandolo: tiro secco, disco all'incrocio che schizza fuori dalla porta. Alcuni dicono abbia colpito la traversa, altri il sostegno interno della gabbia; nel dubbio il goal non viene convalidato.
L'episodio non demoralizza i Chiefs: protetti da un attento Cassano Jr (subentrato a metà partita come da prassi ad un ottimo Michele Piccolo) che chiude la porta alle pericolose incursioni della squadra di casa con una serie di interventi degni di nota, i Chiefs riescono ad accorciare le distanze con Cerri che raccoglie l'assist di Teodoro sulla rossa, viene lasciato libero di scendere lungo la balustra dai difensori avversari intenti a chiudere sui compagni di linea e segna battendo sul primo palo un non impeccabile goalie che si lascia sfuggire il disco dalla pinza.
È il goal del 3 a 4 che riaccende le speranze dei giocatori in maglia gialloblu che da quel momento mettono sul ghiaccio ancora più grinta e cuore portando Bertocchi (per due volte) e Barbieri vicino al pareggio, fino alla traversa di Bianconi colpita a pochissimi minuti dalla fine dell'incontro. E’ l’ultimo sussulto della gara: l’HC Chiavenna Alcool GR vince, meritatamente, la partita 4 a 3.
All’Hockey Chiefs Milano l'onore delle armi per aver giocato per buona parte dei tre tempi alla pari con un avversario molto più forte ed esperto e un pizzico di rammarico per quello che non sarebbe stato un ingiusto pareggio.

Man of the match: Giacomelli, autore del goal che nel secondo periodo ha spezzato l'equilibrio della partita.

La sfida è proseguita all'overtime presso il Crotto al Prato, accanto alla pista, dove le squadre tra birra, vino, pizzoccheri e altre specialità locali, hanno continuato a darsi battaglia a suon di canti più o meno popolari e cori goliardici, prima del consueto spettacolo di magia del nostro Edoardo Pecar che ha chiuso la serata.

L'Hockey Chiefs Milano desidera ringraziare le sue puck-bunnies (Agata, Anna, Liz e la Manu) che nonostante il freddo hanno sostenuto con calore la squadra, l’HC Chiavenna Alcool GR (in particolare Andrea Bossi) per l'organizzazione, per la gara dura ma sempre leale, per l'ospitalità e per il fusto di birra a bordo panchina a disposizione di tutti i giocatori (tentazione alla quale neanche Ulisse avrebbe saputo resistere). D'altronde da una squadra che ha scelto come nickname alcool non ci si poteva aspettare diversamente.

Appena possibile, ovviamente, verrà ricambiata l'ospitalità e organizzata la rivincita: la birra, nell'attesa, è già in fresco.

Hockey Chiefs Milano - Staff

ULTIME NEWS

EVENTI