I Chiefs chiudono nel migliore dei modi la stagione 2015

Vinta la prima edizione della Spritz Cup

L’Hockey Chiefs Milano ha sfidato domenica 24 Maggio l’HC Chiavenna Alcool GR in quella che, un po’ goliardicamente, è stata ribattezzata Spritz Cup. Per celebrare al meglio la vittoria della NOHL 2014-15, conseguita solamente una settimana prima, viene dato ampio spazio a tutto il roster disponobile, schierando MengatoDolceCerri in prima linea, Bertellicoach BianconiBarbieri in seconda, StagniCalefatiFranco in terza, NovoPecarSala in quarta. Rivoluzionate e inedite anche le linee di difese scelte dal coach: TeodoroPassoni, SyskovSimoventi, VillaMaspero. Roster più corto, ma sempre di spessore e ricco di qualità, quello degli ospiti, scesi dalla Valchiavenna carichi di birra e di complimenti alla squadra di casa per la vittoria in campionato.

Dopo un brindisi iniziale al sapore di spritz con cui sono state riempite alcune borracce (e non poteva essere diversamente), le due squadre danno il via alla rivincita della gara giocata nel mese di Febbraio, e come già successo “in gara1”, quella che ne esce è una partita bella, veloce, ricca di goal, powerplay e penalty killing, colpi di scena e combattuta fino all’ultimo disco.
Agli ospiti, passati in vantaggio con Bossi, abile a deviare in porta l’assist di Guineani, rispondono in sequenza Bertelli, Bianconi (che vince l’ingaggio toccandosi il disco in avanti e fulmina il portiere) e Stagni sul finire del primo periodo. Di Piccolo e Canali, i due goalie schierati a difesa delle gabbie, il merito di far terminare il primo periodo solamente sul punteggio di 3 a 1.

Il secondo periodo è ancora più emozionante: gli Alcool Chiavenna riducono le distanze con Cruzzolin, assistito da Michelori, ma meno di due minuti dopo è Barbieri, servito da Bianconi, a riportare avanti di due lunghezze i gialloblu. Gli ospiti non ci stanno e alzano ancora di più il ritmo, aumentano la pressione e reiscono a ribaltare completamente il risultato realizzando 3 reti in sequenza tra il l’ottavo e il sedicesimo minuto. A Giacomelli che, come all’andata, castiga i Chiefs, fanno eco Vener (con l’aiuto di coach Del Curto) e Teodora, ex nazionale rumena ed unica donna in pista che fa il suo ritorno sul ghiaccio in grande stile dopo 15 anni di sosta (bentornata!) e che pur di non perdersi questa partita indossa dei pattini più grandi di 1 numero e mezzo.
Nel momento migliore del Chiavenna viene però fischiata loro una penalità, i Chiefs beneficiano di una situazione di superiorità numerica e coach Bianconi compie una mossa inaspettata, schierando 5 attaccanti per avere un maggior numero di bocche di fuoco. Vinto l’ingaggio in attacco, il disco finisce a Cerri sulla balaustra di destra che, dopo un rapido cenno di intesa, con la collaborazione di Stagni, mette in pratica il “gioco basso” più volte provato in allenamento. L’esecuzione è quasi perfetta, se non fosse che il passaggio nello slot per Bianconi liberissimo in posizione di tiro, viene deviato da un pattino di un difensore che fa carambolare il disco in rete. Non è esattamente la conclusione che coach Bianconi ha più volte disegnato in allenamento, ma il risultato finale è lo stesso. Il goal ha l’effetto di galvanizzare la squadra di casa che meno di un minuto dopo ha l’occasione di passare nuovamente in vantaggio: Cerri intercetta un disco sulla propria blu, scappa in breakaway, prova a saltare Canali che gli si getta letteralmente in mezzo ai piedi fermandolo, ma Mengato, che aveva seguito l’azione, è il più lesto di tutti e riesce a spingere il disco in rete. 7 goal in un periodo potrebbero bastare per chiunque tranne che per Bossi, che a 1 e 16 dalla fine, ribadendo in porta un disco rimasto nello slot dopo l’ennesima grande parata di Piccolo, ristabilisce la parità sul tabellone (spento). Si va quindi al riposo sul punteggio di 6 a 6.

Durante l’intervallo a coach Bianconi, come ormai di consueto, bastano poche parole per spronare i suoi e far tirar fuori alla squadra le residue energie per giocare un terzo e ultimo periodo tutto cuore e grinta. Rientrati in pista i Chiefs trovano subito in avvio il nuovo vantaggio con Franco che da posizione angolata riesce a spedire in porta il disco servitogli da Stagni dopo essere passato dietro la gabbia avversaria. Vantaggio che, nonostante il forcing dei giocatori del Chiavenna, perdura per quasi tutto il periodo, fino agli ultimi 2 minuti di gioco. 2 minuti che uno sceneggiatore hollywoodiano non avrebbe saputo immaginare più emozionanti. Succede di tutto e di più. Quando infatti sembra ormai fatta per i Chiefs, è Cruzzo a gelare la goia della panca gialloblu realizzando a 1 e 43 dalla sirena il goal del nuovo pareggio. Gli ospiti possono inoltre beneficiare di una superiorità numerica, ma quando l’inerzia sembra dalla loro parte, Calefati e Stagni, schierati in penalty killing, provano un’ultima sortita offensiva e dopo un primo tentativo andato a vuoto di un soffio, Calefati riesce a rigiocare nello slot un disco da dietro porta, pescando il compagno di linea che di backhand riporta di nuovo in vantaggio la squadra di casa! Sul cronometro mancano 1 minuto e 4 secondi alla fine della partita. Il Chiavenna Alcool si gioca così il tutto per tutto, togliendo il portiere per schierare un uomo di movimento in più, ma Calefati spegne ogni possibilità di rimonta realizzando l’empty-net goal a 34 secondi dalla fine per il 9 a 7 finale e meritandosi il premio di MVP della partita in casa Chiefs (premiato negli spogliatoi con una bottiglia di Aperol che verrà poi firmata da tutti i compagni di squadra).

I Chiefs concludono così nel migliore dei modi una stagione agonistica sotto tanti punti di vista esaltante, che li ha visti trionfare in NOHL e giocare alla pari con formazioni in alcuni casi molto più esperte e quotate. Una stagione che ha visto coach Bianconi prendere un gruppo di appassionati, di amatori, alcuni dei quali alle prime armi, e creare una squadra compatta e unita, aiutando molti a compiere un notevole salto di qualità, come dimostrato, da Passoni, Villa, Novo o Maspero, solo per fare alcuni nomi, impiegati in ruoli inediti e che contro una formazione di valore come l’Alcool Chiavenna, hanno risposto con una prestazione al di sopra di ogni aspettativa.

Ringraziamento finale per gli amici dell’HC Chiavenna Alcool GR, per l’ennesima vera partita di hockey, giocata con passione, sano agonismo, voglia di vincere ma sempre gran rispetto per l’avversario. Il tutto accompagnato da “una” fresca e biondissima birra, prima, durante e dopo la partita. Gara 2 è dei Chiefs, la situazione nel computo delle sfide sull’1 a 1. Se la prossima sarà la Coppa Grappa Vener o l’Amaro d’Avero Cup lo scopriremo presto...
Hockey Chiefs Milano - Staff

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